[U8] – A Treviso nella Top 10!


Ci sono i normali raggruppamenti di Minirugby e poi c’è quello di Treviso.

Una vera Festa! Qua si respira il rugby in ogni angolo, si è circondati dalla passione smisurata di gente che ama questo sport e lo vive con la semplicità e la moderata dose di agonismo che dovrebbe sempre accompagnare qualunque manifestazioni di bambini.

Ci sono 105 formazioni tra le migliori d’Italia ad attenderci suddivise in 28 gironi; noi siamo venuti a Treviso sicuramente per divertirci ma anche con la voglia di giocare e competere al meglio.

E’ sabato mattina, sveglia all’alba, i bimbi saltano letteralmente giù dai letti ansiosi di tuffarsi in questa nuova avventura. Arriviamo al campo e ovunque ci giriamo vediamo squadre di rango e blasonate impegnate nel riscaldamento. Tutto è molto suggestivo e stimolante anche se l’impresa appare estremamente complicata.

Al via il girone: i nostri atleti sono esaltati, sono su ogni pallone, lottano, si rialzano in fretta, sono sempre nella giusta posizione, non mollano mai, si aiutano e si trasmettono velocemente la palla. Molti spettatori ci osservano ammirati e alla fine i risultati ci sorridono e sanciscono un primo posto nel girone:

Geas Sesto San Giovanni – Abano San Giuseppe       4-0

Rugby Experience School “A”  – Geas Sesto San Giovanni       1-6

Tarvisium Ruggers “A” – Geas Sesto San Giovanni       1-7

 

Ci fermiamo per un lungo terzo tempo.

Nel primo pomeriggio si riprende e si alza l’asticella della difficoltà; i bambini lo percepiscono e si preparano al meglio per il primo incontro che ci vede opposti a Jesolo: una partita intensissima e complicata al termine della quale i bambini del Sesto escono vittoriosi ma pagano un grosso prezzo in termini di energie spese.

Coach Roberto si rende conto che bisogna agire in fretta al fine di compattare la squadra e distribuire bene i cambi per sfruttare al meglio l’energia fisica e mentale residua. Nel successivo incontro con Valsugana ancora una volta i nostri ragazzi si esaltano e riescono a vincere. Le loro facce ora però sono visibilmente stanche e cominciano ad emergere delle ansie e fragilità mentali che prima non si erano manifestate.

Un tripudio di emozioni che si susseguono per grandi e piccoli senza lasciare un minuto di spazio alla noia: si passa costantemente dalle trepidanti attese a momenti adrenalinici carichi di eccitazione durante gli incontri, susseguiti da euforia e lacrime di gioia o rammarico al termine delle partite, il tutto intervallato da momenti d’allegria e convivialità in uno speciale terzo tempo condiviso tra gli amici del Sesto e di altre società.

L’ultimo atto del girone e della giornata di sabato ci vede impegnati con il Selvazzano. Chi vince va a disputare il girone finale ma a noi basterebbe anche un pareggio. La partita è equilibrata e si gioca a centrocampo senza che nessuno abbia un predominio evidente. Poi due guizzi degli avversari portano il risultato sul 2 a 0 in loro favore; pronta è la nostra risposta ed andiamo sull’ 1-2. Passiamo gli ultimi minuti della partita in prossimità della loro meta spingendo come forsennati, le proviamo tutte, gli scontri sono duri ma stringiamo i denti, nessuno vuole mollare, facciamo azioni incredibili ma altrettanto incredibili sono le risposte difensive degli avversari, riusciamo a portare la palla a 1 centimetro dalla meta ma sembra maledetta…. niente! Purtroppo la partita termina così con il rammarico per un sogno sfumato che era alla nostra portata:

 

Geas Sesto San Giovanni – Jesolo Rugby       2-1

Valsugana Rugby Junior “A” – Geas Sesto San Giovanni       0-5

Selvazzano Rugby “B” – Geas Sesto San Giovanni       2-1

 

I bambini stremati si concedono una serata di relax (si fa per dire) al ristorante ed un meritato riposo.

E’ domenica mattina, abbiamo ancora un obiettivo da raggiungere: entrare nei primi 10.

Arriviamo al campo e siamo i primi a giocare. Rinfrancati dal riposo e scarichi dalle eccessive ansie per raggiungere il primo posto, i bambini si ripresentano determinati come dei leoni e affrontano i bravissimi bambini del Mogliano che non sono da meno; oggi però siamo un’armata invincibile e ci aggiudichiamo la vittoria. Nella seconda partita abbiamo il piacere di giocare contro i bambini francesi del Six Fournais Pays e il vanto di portare a casa un’altra significativa vittoria con annessi i complimenti del loro coach ed un invito a partecipare a loro futuri tornei!

 

Mogliano Rugby “A” – Geas Sesto San Giovanni       1-3

Geas Sesto San Giovanni  – Six Fournais Pays Rugby “B”       5-0

 

Si conclude il nostro percorso e con grande merito ci aggiudichiamo il nono posto. Un risultato sbalorditivo e impressionante, neanche minimamente ipotizzabile a inizio stagione. Tutto ciò è stato possibile solo grazie all’immenso carattere di questi bambini “speciali” e alla passione e bravura degli educatori che allenamento dopo allenamento ne hanno conquistato la fiducia, hanno estratto da loro il meglio ed hanno forgiato una vera SQUADRA.

In questi giorni molte nuove amicizie sono nate e altre si sono rafforzate tra adulti e bambini; auguro a tutti, grandi e piccoli, di vivere o rivivere questa esperienza in futuro perché le parole, anche quelle più profonde, non riescono a esprimere davvero quello che ha provato chi ha avuto la fortuna di parteciparvi.

I bambini tornano a casa arricchiti, maturati, innamorati ancor di più di questo sport che li tocca nel profondo delle proprie corde e con quella luce negli occhi di chi ha impresso indelebilmente nel proprio cuore e nel proprio animo un’esperienza strabiliante.

Lo strascico lasciato sui ragazzi è evidente: molti sono andati a dormire abbracciando una palla ovale, altri hanno avuto in dono dai propri genitori materiale sportivo e gadget che hanno voluto subito indossare o utilizzare e tutti hanno continuato a parlare con entusiasmo di ciò che hanno vissuto; segno evidente che nessuno voleva risvegliarsi da questo meraviglioso sogno durato due giorni.

Adriano Buscema