[U6] – Conquistato il torneo di casa del Sesto Rugby Fest!


“Bellissimo il campo, ma è sintetico?”

“No, è erba vera”

“Adesso faccio una foto al campo”

“Il Sesto ha un’Under 6 fortissima”

 

Queste sono solo alcune frasi intercettate qua e là durante la riuscitissima festa del Geas che fanno da corollario a tutte le facce felici di adulti e bambini che per due giorni hanno incitato, gareggiato e infine festeggiato mangiando e bevendo nel bel centro sportivo di casa. Un torneo per ogni categoria dal sabato mattina fino alla domenica sera, due giorni di festa e rugby che i molti volontari hanno gestito al meglio.

Questa festa è stata l’occasione buona per far vedere ad autorità presenti, e chissà forse future, cosa è possibile fare nonostante tutte le evidenti difficoltà.

Molto piacevole e apprezzatissima la presenza di Maxime Mbandà, rugbista delle Zebre e della nazionale italiana, che si è prestato a foto e autografi con adulti e bambini.

Nella mattinata di sabato la nostra U6, divisa in due squadre, non ha sfigurato neanche questa volta, portando a casa un altro primo posto senza subire sconfitte. I nostri U6 più piccoli si sono battuti ancora una volta con tanta grinta e voglia di giocare, i più grandicelli hanno meritatamente portato a casa altri risultati utili, battendo squadre come il CUS Milano, Pirati, Cesano Boscone e Amatori Milano che hanno addirittura voluto giocare una breve amichevole con i nostri bambini a fine torneo.

A differenza di tanti altri raggruppamenti più blasonati, ogni bambino ha portato a casa una medaglia e ogni società partecipante un trofeo di ricordo, potrà sembrare poca roba ad alcuni, ma tutti i bambini erano visibilmente soddisfatti, a prescindere dal piazzamento ottenuto.

Dopo il terzo tempo i nostri bambini hanno accompagnato in campo le “vecchie” glorie degli Old, è stato un piacevole evento che sarebbe simpatico replicare in altre circostanze, magari anche con la prima squadra.

L’impegno dei nostri bambini non è mancato, la loro determinazione a raggiungere la meta è sempre al top. I nostri figli hanno una dote non comune per bambini sotto i sei anni, sanno leggere perfettamente i loro avversari e sanno dosare energie e tecnica in base a chi hanno di fronte. Tutto ciò è possibile grazie alla incondizionata fiducia e stima che hanno nei confronti dei loro allenatori, sanno ascoltarli con attenzione e sanno mettere in pratica alla perfezione tutto quello che gli viene insegnato.

Ormai è quasi ora di tirare le somme, manca probabilmente l’ultimo impegno al Trofeo Lupo Alberto in val Seriana, ma una cosa è certa, i nostri bambini sanno stupirci e insegnarci ogni giorno un’infinità di cose che noi forse abbiamo dimenticato da tempo.

 

Riccardo Brudaglia