[U6] – Il Rugby è un’emozione!


“Papi, devi scrivere che il rugby è un’emozione”.

Quando mio figlio, al termine della sua prima trasferta per giocare con gli Under 6 al trofeo “In bocca al luppolo”, ha saputo che avrei dovuto commentare i match, ha voluto darmi questo suggerimento: scrivere che il rugby è, appunto, un’emozione.

L’impegno dei nostri piccoli campioni, quelli già addentro al gioco e quelli ancora un po’ naif, che il gioco lo interpretano a modo loro, ma con non meno capacità di dare spettacolo, ci ha fatto appassionare subito.

Vittorie e sconfitte contano davvero poco (per ora). È fantastico invece il senso di appartenenza, non a questa o quella maglia, ma al Rugby, alla dimensione dell’essere insieme, dell’affrontarsi e del rispettarsi. Certo, fare meta resta lo scopo di ognuno di loro quando vanno in campo, ma la sensazione è che stiano piacevolmente imparando che è bello anche costruire insieme un’azione da meta, lottare e passarsi la palla per portarla oltre quella linea, indipendentemente da chi la schiaccerà. E che in ogni caso, dopo la fine della partita, c’è un’altra partita, un terzo tempo, la vita reale, che è più divertente e sensato vivere in compagnia, anche con quelli che in campo sono stati avversari fino a pochi minuti prima.

Chissà forse è questa l’emozione che prova mio figlio, che provano i nostri figli. E che proviamo noi. Almeno me lo auguro.

 

Marco, papà U6