[U10] – Impegno a Parabiago!


Fortunatamente il cambio all’ora solare ci regala un’ora di sonno in più visto che il ritrovo questa domenica è a Parabiago alle 9.00. L’aria è frizzante ma il cielo limpido fa presagire ad una piacevole giornata.

Il contesto di Parabiago è quello giusto, fa venire voglia di giocare a Rugby!

I nostri atleti si presentano con qualche defezione, con qualche bambino appena guarito dai vari malanni stagionali, ma con tanta voglia, determinazione e la solita allegria propria dei giovanissimi.

Il torneo è composto da due gironi, ciascuno da quattro squadre, le cui sfide determinano i vari incroci per le finaliste.

Siamo i primi ad iniziare e già dalla prima partita si capisce di che pasta sono fatti i nostri avversari.

Affrontiamo il Parabiago 2: la partita è tesa e combattuta, le energie fresche dei bambini vengono subito messe in circolo perché nessuno qua vuole perdere.

Assistiamo ad un partita di quelle toste che tanto ci emozionano, per fortuna l’equilibrio delle forze in campo questa volta pende leggermente dalla nostra parte e concludiamo il primo match con una vittoria per 2 a 1.

Era importante iniziare bene per il morale di una squadra che facilmente si galvanizza ma con altrettanta facilità perde concentrazione.

Il secondo atto del nostro cammino ci vede affrontare il Parabiago 3. In questo caso la sfida è a senso unico e si conclude con un rotondo 10 a 0 per il Sesto.

Ottimo inizio ma ora dobbiamo affrontare gli amici del CUS Milano 1 che già più volte abbiamo incontrato e con i quali abbiamo avuto il piacere di svolgere un bell’allenamento insieme.

La partita è tesissima e si concentra prevalentemente a centrocampo. Il CUS passa in vantaggio per 1 a 0 e il risultato rimane tale fino agli ultimi minuti della partita quando una nostra azione di forza ci porta ad agguantare un giusto pareggio.

Purtroppo non è di questo avviso l’arbitro che tra gli sguardi allibiti di tutti annulla la meta e concede la palla ai nostri avversari che con malizia e bravura la depositano nella nostra meta. Finisce 2 a 0 per il CUS a cui facciamo i nostri complimenti.

Nulla di grave, le decisioni degli arbitri vanno accettate, a volte ci giovano altre volte di penalizzano ma questo fa parte dello sport ed è anche questa una lezione che bisogna imparare.

Abbiamo sempre faticato e perso contro i bravissimi bambini del CUS Milano ma di volta in volta il GAP diminuisce e questa volta siamo stati ad un passo per raggiungere un giusto pareggio che ci avrebbe garantito la finale per il primo posto.

Ci qualifichiamo invece la finale per il terzo e quarto posto dove affrontiamo il CUS 2.

Sarà stato per la sconfitta immeritata, o per la stanchezza accumulata a seguito di due partite molto combattute, oppure come dicevo per una questione motivazionale, ma la finale per il terzo posto ha lasciato tutti con l’amaro in bocca.

E’ la prima volta che vediamo questa squadra mollare; i bambini avversari, seppure bravi e preparati, oggi hanno trovato un avversario morbido e hanno giustamente vinto per 5 mete a 2.

Normalmente giocare contro squadre forti e ben organizzate ci sveste, mettendo a nudo tutti i difetti e i punti deboli.

E’ da questo che dobbiamo ripartire, è da questo che i nostri bravi coach possono cominciare a lavorare per migliorare, confortati però dal fatto di avere dalla loro parte dei bambini intelligenti e ricettivi che, come spugne, sono capaci di fare tesoro dei propri errori ed imparare dalle eccellenze altrui.

Adriano Buscema