[U10] – Un fine settimana all’insegna della palla ovale!


Orgogliosi di questo sport e curiosi di vivere un’esperienza con chi lo pratica ai massimi livelli, ci presentiamo con la squadra quasi al completo ai cancelli dello stadio Plebiscito per il test match tra Italia e Sudafrica.
I bambini sono incantati ed emozionati, glielo si legge negli occhi quando possono cantare insieme ad uno stadio intero l’inno nazionale, o quando cercano di sostenere i nostri campioni durante i loro sforzi per bucare la fortissima difesa avversaria.
Il loro livello d’attenzione è molto alto e ogni azione viene registrata nelle loro menti in maniera indelebile.
Durante il rientro a casa in pullman, i bambini scalpitano perché sanno che l’indomani toccherà a loro calcare il campo di gioco.

E’ domenica mattina: levataccia! Tanto da essere noi a svegliare il gallo; si parte in pullman da Sesto San Giovanni, ci lasciamo alle spalle una giornata freddina ma con un cielo limpido e raggiungiamo Parma dove invece ci attende un tempo da lupi con pioggia fine e fastidiosa, freddo pungente e umidità penetrante.

Siamo in un girone molto impegnativo e subito ce ne rendiamo conto. Affrontiamo i bambini del Gossolengo i cui giocatori hanno un perfetto mix tra stazza e dinamismo. Il match finisce 3 a 0 per loro, ma il risultato è abbastanza bugiardo in quanto la partita è rimasta in bilico fino a pochi minuti dalla fine.

E’ la volta poi della sfida con gli amici dell’ASR Milano. Qua la differenza d’età e di esperienza si nota e nonostante i nostri tentativi di tener botta, la partita è a senso unico e finisce per 7 a 1.
Il livello del torneo è molto alto, ma noi non demordiamo, vogliamo vendere cara la pelle. Così contro il Reggio, nell’ultima partita del nostro girone, esce la vera anima del Sesto, quella che siamo abituati ad ammirare e con un perentorio 5 a 1 ci aggiudichiamo un terzo posto dignitoso.
Gareggiamo ora per raggiungere il nono posto contro le terze classificate provenienti dai quattro gironi. Affrontiamo il Velate in una partita molto combattuta in cui ancora una volta riusciamo a trovare i giusti ritmi e ci aggiudichiamo l’incontro con il punteggio di 4 a 2.
L’ultima partita termina 5 a 4 per il Gussago che sancisce il decimo posto per il Sesto.

I bambini hanno dato il massimo, ed è questo ciò che conta perché poi ci sono dei limiti fisici dovuti all’età e alle capacità innate dei bambini che non possono essere facilmente colmati.
Questo è un anno di sofferenza per una squadra la cui ossatura è composta da bambini del primo anno di Under 10; è utile per acquisire esperienze e maturare, ma bisogna molto lavorare sul concetto che laddove non si riesce come singoli è la coralità della squadra e degli schemi di gioco che fanno la differenza.

Per cui avanti così con molta passione e soprattutto tanto sostegno!

Infine, come terminare il weekend se non guardando una partita di rugby? Dopo il terzo tempo ci trasferiamo tutti allo stadio Lanfranchi e ci godiamo un meraviglioso match tra le Zebre di Parma e gli irlandesi del Munster.

Mi domando: “chissà cosa avranno sognato i nostri bambini domenica sera?”

Adriano Buscema