[U10] – Buon piazzamento nel “XIV° Trofeo Edil Beta”!


Sveglia all’alba, levataccia resa ancor più traumatica dal cambio all’ora legale: destinazione Rovato!
I nostri ragazzi sono eccitati e non vedono l’ora di cimentarsi in questa nuova esperienza con i propri meravigliosi compagni. Ogni traccia di sonno scompare quando finalmente facciamo l’ingresso nel maestoso campo del Rovato Rugby, dove troviamo ad attenderci 10 formazioni tutte spinte dal medesimo intento: divertirsi tentando di vincere.

“Non è importante vincere, l’importante è dare il meglio di sé cercando di mettere in pratica quanto imparato negli allenamenti” sono le parole dei coach che aprono il torneo, entrando immediatamente in circolo nelle menti e nei cuori dei bambini.

Iniziano le partite: il primo round ci vede opposti al Rovato i cui bambini fisicamente sono molto più possenti dei nostri. Nonostante ciò teniamo duro fino alla fine sul risultato di 1 a 1 e solo nell’ultimissima parte del match veniamo infilati con 2 mete che determinano il risultato finale di 3 a 1 per i padroni di casa.

La seconda sfida è tutta un’altra storia: affrontiamo il Lugano, ci portiamo in vantaggio per 2 lunghezze e manteniamo il distacco inalterato fino al termine del match che finisce per 6 a 4.

La terza partita contro il Parabiago è al cardiopalma: iniziamo alla grande mettendo a segno 4 mete in pochissimi minuti, ma i nostri avversari reagiscono e meta dopo meta si avvicinano e si portano sul 4 a 3. Gli ultimi minuti sono una stoica battaglia in cui le nostre linee resistono fino al fischio finale.
Le energie sono state per la maggior parte spese e, nell’ultima sfida del girone con il Velate, nonostante esserci guadagnati il vantaggio per ben due volte, complici ingenuità e qualche svista, veniamo raggiunti e superati nel finale: Velate 4, Sesto 2.

Al termine del torneo ci guadagniamo un decoroso 5° posto grazie alla finalina vinta per 4 a 1 contro i ragazzi del Val d’Arda.

Complimenti all’organizzazione del torneo, è stata un’esperienza piacevole per tutti.

Il gruppo è ormai solido e maturo, capace di vincere e di perdere sempre nel rispetto di arbitri, compagni e avversari; tutti i bambini si apprezzano e si rispettano in ugual misura indipendente dalle qualità rugbistiche. Questo genera un circolo virtuoso in cui anche i nuovi arrivati trovano terreno fertile per esprimersi in maniera libera e per godersi appieno i giusti momenti ludici di questo sport.

Adriano Buscema