[U8] – Quarto mese dell’anno, quattro tornei, quattro primi posti!


“Aprile dolce dormire” si è soliti dire, ma le nostre furie sestesi non hanno dormito affatto!

Del “Trofeo dell’Orso” di Biella abbiamo già raccontato (http://www.geasrugbysesto.it/2018/04/15/u8-podio-piemontese-sul-gradino-piu-alto/).

Del 1° posto al “I Trofeo Patarò” di Calvisano possiamo dire che si è trattato di un torneo a due facce: un primo girone decisamente troppo facile per la nostra prorompente U8 che ha chiuso il turno vincendo tutte le partite senza subire neanche una meta, ed un secondo girone, quello delle prime, che ha messo un po’ più alla prova il Sesto.
I nostri piccoli, grandi atleti hanno incassato solo tre mete con avversari combattivi e duri che però, alla fine, hanno dovuto cedere il passo al Sesto e fare loro, ancora una volta, i complimenti!

Da Calvisano abbiamo portato a casa il trofeo del primo posto, una bella foto tutti insieme con Paul Griffen, giocatore del Calvisano per 14 stagioni, e alcuni suoi autografi che speriamo siano di buon auspicio per le sorti dei nostri bambini in questo fantastico sport. (http://www.geasrugbysesto.it/2018/04/18/u10-torneo-pataro-di-calvisano-arbitrati-da-paul-griffen/)

Il raggrupamento del CUS Milano ci ha visto impegnati con due squadre di U8 del Sesto, è sufficiente dire che la più bella partita è stata Sesto1 contro Sesto2, primo e secondo posto che hanno fatto da antipasto all’avvincente “Torneo McDonalds” di Piacenza.

Il livello di questo torneo è alto, le squadre presenti tutte ben organizzate e combattive.
Il girone del Sesto è un girone di ferro con Lyons Piacenza, i padroni di casa, Etruschi di Livorno e Viadana B, una piccola armata agguerrita e “spigolosa” che ha dato qualche grattacapo ai nostri bambini. Due vittorie e un pareggio portano il Sesto a competere per le prime quattro posizioni.
La semifinale con il Viadana A è stata una vera e propria battaglia di forza, coraggio, tecnica e velocità, la nostra U8 è andata a tutto gas, ha tirato fuori l’anima ed è andata oltre qualsiasi avversità. Le nostre voci esauste si sono ricaricate grazie all’emozione che questi bambini ci hanno fatto provare, un urlo, due, poi tre e quattro e poi ancora fino ala fine, Sesto batte Viadana A 6 a 2 e va in finale per il primo e secondo posto.
Sesto l’outsider, Sesto San Giovanni che in molti confondono con Sesto Fiorentino, perché da quelle parti sono abituati ai toscani e non ai milanesi di periferia, Sesto che nessuno conosce, ma che alcuni iniziano a temere, Sesto che ci fa emozionare, ridere, gioire e sognare, perché sappiamo che il potenziale di questi bambini è altissimo.

Sesto va in finale e sfida gli amici del CUS Milano: la tribuna è piena e tripudiante, la partita è intensa ma i nostri atleti, al centro dello stadio dei Lyons, mettono in scena l’ennesima opera omnia dello scibile rugbistico per bambini: tecnica, placcaggi, pressione, supporto, velocità, recupero, fantasia, altruismo, coraggio, orgoglio, amicizia, entusiasmo, grinta, e poi ancora intelligenza, potenza, euforia e gioia.
Sono uno spettacolo da vedere, sono fierezza per noi che abbiamo l’onore di stare con loro, imparare da loro e crescere insieme a loro! Vincono la finale 9 a 3 ed è esultanza, primi in un torneo veramente ostico.

Il 25 aprile giorno della liberazione. L’urlo da stadio lungo una giornata è stato una grande liberazione, una liberazione decisamente meno importante di quella del ‘45, ma per noi, semplici genitori di rugbisti, particolarmente emozionante, la liberazione dalla sana ansia che Piacenza ha messo in ognuno di noi, perché a Piacenza è stata lotta dura.

GEAS Rugby Sesto SG – Riccardo Brudaglia