[U8] – 1° posto a Cernusco – I titoli di coda di una splendida annata!


Siamo ai titoli di coda, quelli che senza troppi preamboli calano su un’altra stagione intensa, quelle scritte che dopo un film indimenticabile ti lasciano con un po’ di amaro in bocca, perché quel film non avresti mai voluto finisse.

Rimani fermo a ricordare le scene più emozionanti: Parma che nonostante il 6° posto ci ha aperto gli occhi sulla forza di questa U8, Rovato, Biella, Piacenza, un torneo nazionale dietro l’altro, tre primi posti entusiasmanti tra gli applausi di tutto il pubblico sestese e non. Poi il torneo di casa, stravinto anche quello, Verbania ancora primi e infine, Cernusco: un bel torneo nazionale con squadre blasonate e competitive, Sondrio, Cus Milano e San Donà.

Con gli amici veneti c’è un conto in sospeso, non sappiamo cosa attenderci, l’anno scorso con la U6 fu pareggio e finale mancata a Treviso, brucia ancora. La nostra U8 entra in campo determinata, il torneo di Cernusco deve essere nostro, con il San Donà è competizione piena, la nostra U8 va a segno sette volte e non permette nulla all’avversario. Sesto vola di diritto nel girone delle prime con Volpiano e Cus Milano. Volpiano prova a mettere in difficoltà i nostri, ma il gioco di squadra inculcato da Albe, Mario e Roby è troppo per tutti, e così anche il Cus Milano, bellissima compagine capace di ampie aperture sulle fasce e dotata di atleti di buon livello, deve cedere il passo e il primo posto al Sesto.

Si chiude un’altra splendida stagione, finisce il film, l’emozione toglie le parole e fa scendere qualche lacrima, rimane solo un urlo in gola e la consapevolezza che avremmo potuto vedere i nostri bambini, ancora una volta, lottare e dare spettacolo a Treviso, ma tant’è, la vita non sempre segue i percorsi che vorremmo, non per questo però ci si deve arrendere, sarà per l’anno che verrà.

Allora rimane solo da salutarci, perché è giusto riposare e ricaricarsi, sentire un po’ la mancanza l’uno dell’altro, perché alla fine ci mancherà anche Cusago, e ci mancherà svegliarci alle 7:00 di domenica mattina d’inverno, per giocare quindici minuti ad Abbiategrasso, per poi tonare a casa con la neve. Ci mancherà urlare tutti insieme: “placca, alle gambe”, ci mancherà quell’ansia di quelle partite dure, difficili che i nostri bambini, sempre loro, han trovato il modo di vincere in tutti i modi. Ci mancheranno anche le pochissime partite perse, due, tutte a Parma e con squadre veramente forti, perdere a testa alta, non è una gran sconfitta, e poi quello era l’inizio, adesso tutto potrebbe essere diverso.

La U8 di quest’anno ci mancherà, i grandi saranno i piccoli della nuova U10 e i piccoli accoglieranno i grandi della U6, un mix che non vediamo l’ora di ammirare e tifare.

I titoli di coda sono finiti in sala si accendono le luci, questo film non lo dimenticheremo mai, ci alziamo applaudendo, sullo schermo scorrono i ringraziamenti, ai registi: Alberto, Mario e Roberto per il tempo, la passione e la grinta che hanno dedicato a questo spettacolo, alle assistenti di regia: Cinzia e Francesca che si sono occupate dei protagonisti con cura e amore. Un grazie agli artefici di questo capolavoro, i protagonisti indiscussi: i nostri bambini, piccoli grandi artisti della palla ovale.

Grazie anche a noi genitori che con amore e dolcezza abbiamo tifato, urlato, sofferto, consolato, pianto e riso, lo abbiamo fatto come: “UNA LINEA CHE SALE, TUTTI INSIEME.”

GEAS Rugby Sesto SG – Riccardo Brudaglia (Bruda)